Come Lavare i Capi Acrilici

Chi di noi non conta nel proprio armadio un certo numero di capi di abbigliamento in tessuto acrilico, massimamente in poliestere e in elastan? Senza tema di smentita, possiamo asserire che ne siamo in numero abbastanza rilevante. Come mai? Li acquistiamo per svariati motivi: sono economici, resistono a lungo nel tempo, sono indeformabili e aderiscono perfettamente al nostro corpo.

Vediamo come bisogna lavare questi capi di abbigliamento acrilici. Premettiamo subito che essi riconfermano anche nel lavaggio l’enorme pregio della praticità e non problematicità di particolari cure. Innanzitutto quando ti appronti ad azionare il programma di lavaggio, escludi qualsiasi prelavaggio e abbassa di molto la temperatura.

Al misurino di detersivo aggiungi anche 2 cucchiai di bicarbonato di soda. Perché quest’aggiunta? Il bicarbonato serve a ravvivare di molto i colori e a mantenere i capi ottimamente morbidi e igienizzanti. Non caricare la lavatrice di un numero elevato di capi acrilici. Ricordati che una lavatrice con un cestello troppo pieno non potrà mai darti un lavaggio efficace.

In più il detersivo, specie se è quello in polvere, non avrà modo di sciogliersi a dovere. Un’ultima avvertenza. Nell’accingerti a programmarne il ciclo di lavaggio ricordati di sottoporre i capi ad una centrifuga a giri molto bassi, perché non abbiano a formarsi delle pieghe che non sono affatto piacevoli a vedersi e che potrebbero comportare in seguito problemi di stiratura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *