Come Scegliere un Trapano a Percussione per il Fai da Te

Il trapano a percussione è una delle macchine utensili maggiormente utilizzate dagli operatori professionali e dai semplici appassionati del “fai da te” per compiere operazioni di foratura ed eseguire lavorazioni per l’espletamento delle quali è necessario l’impiego di utensili dalla forma cilindrica, come ad esempio gli alesatori o le filiere.

Questo attrezzo appartiene alla categoria dei trapani portatili che a loro volta, in relazione alle modalità di alimentazione, si distinguono in due differenti classi: “a corrente” e “a batteria”. I primi potendo avvalersi dell’accesso alla rete elettrica a 220 volt sono in grado di sprigionare una potenza che varia da un minimo di alcune centinaia di watt ad un massimo che supera i 2 Kwatt e risultano così particolarmente indicati per materiali ostici quali cemento, pietra e metallo.

I secondi non essendo vincolati alla presenza di una presa di corrente hanno il pregio della versatilità che ne permette l’uso in qualsiasi luogo. La qualità delle batterie dipende dalla capacità di accumulo che determina il tempo di funzionamento del trapano stesso. Solitamente vengono fornite in dotazione due diverse batterie in maniera tale da consentire la sostituzione di quella esausta – collocandola nell’apposito alimentatore che ne garantisce la ricarica – con quella funzionante, assicurando all’utilizzatore una maggiore copertura temporale.

In commercio esistono, inoltre, altri accessori creati per rendere più agevole l’impiego di questi modelli, come ad esempio i supporti da banco che ne consentono l’uso alla maniera di quelli a colonna. I supporti meno costosi adottano il classico sistema a leva, mentre i più cari quello a cremagliera. I produttori di tutto il mondo (es. Bosch, Makita, Dewalt, Hitachi…) offrono ai consumatori trapani a percussione differenziati che rispondono quindi alle esigenze di tutte le tasche. Si parte dai modelli basilari che hanno un prezzo di vendita mediamente pari ai 65 € e si giunge poi a quelli professionali che possono superare i 400 €.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *