Come Scegliere Casco da Moto

Chiunque abbia mai guidato una moto in pista sa quanto sia importante avere un buon casco. Non parlo solo di sicurezza passiva, cioè quella fornita nel malaugurato caso di una caduta, ma di comfort, rumorosità, visibilità, peso, aerazione e comodità del casco. Quando si è in pista è fondamentale concentrarsi sulla guida.

Tralascio volutamente di parlare delle omologazioni perché tutti i caschi di qualità sono omologati, ma questo non garantisce la giusta sicurezza. Il casco per la pista è necessariamente integrale. Inoltre la chiusura deve essere la così detta “doppia d”, vanno scartati a priori caschi dotati di meccanismi a incastro o ganci particolari. Dovremo inoltre fare particolarmente attenzione al peso del casco, dato che più sarà leggero e meno stancherà il pilota nella guida.

A questo punto, prima ancora del marchio bisogna valutare la materia prima di cui un casco è composto. Sotto i vari nomi commerciali che le case danno alle loro plastiche troveremo sempre due soli materiali: Policarbonato e Fibra Composita. Entrambi sono omologati e proteggono la testa ma la fibra composita dura di più nel tempo e risponde meglio agli urti. Per questo le case la utilizzano per i caschi top di gamma. Consiglio pertanto di informarsi bene su internet per quanto riguarda qualità e affidabilità dei vari marchi. Al giorno d’oggi non sempre più costoso significa migliore, ma non si può pretendere neanche di pagare 50€ per un buon casco.

Diffidate degli sconti eccessivi, spesso nascondono dei tranelli. Risulta essere possibile anche comprare un casco direttamente su Internet, ma prima bisogna provare un modello identico al negozio. Spesso conviene comunque acquistare direttamente dal rivenditore fisico, pure se il prezzo è leggermente maggiore. Inoltre presso un negozio fisico potremo verificare la data di produzione del casco e le condizioni in cui è stato conservato.

Quando avremo un’idea chiara su cosa dobbiamo cercare possiamo recarci al nostro negozio di fiducia e iniziare a provare i caschi. La calzata è fondamentale ma purtroppo non sempre si riesce a capire come il casco ci starà realmente in testa, dato che i rivestimenti interni cederanno col tempo. Per questo è meglio scegliere un casco leggermente più stretto sulle guance di quanto vorremmo. Valutate sempre attentamente l’aderenza del casco sul cranio, controllate che non sia possibile muoverlo spingendo delicatamente su e giù la mentoniera. Se il casco si muove mentre la testa è ferma abbiamo sbagliato taglia.

Comunque ogni persona ha la sua testa, un casco perfetto per me potrebbe stare scomodo a qualcun altro, indipendentemente dalla taglia. Anche l’occhio vuole la sua parte, ma nello scegliere il colore che più ci piace ricordiamo che i caschi dalle grafiche più elaborate di solito costano di più a parità di modello. Dato che utilizzeremo il casco in pista è inoltre caldamente consigliata una visiera scura (manon eccessivamente) che ci proteggerà dai riflessi del sole.

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